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Albo Pretorio

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Albo Pretorio Online:

- in linea con la nota AOODGPFB Prot. N. 8162 del 19/12/2012
  del MIUR relativa alla DEMATERIALIZZAZIONE;
- soluzione SEMPLICE, RAPIDA, SICURA e soprattutto conforme alle
  direttive emanate;

- gestibile da qualsiasi computer collegato ad internet.

Modulo di richiesta per
l'attivazione dell'Albo Pretorio Online
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ALBO PRETORIO
(conforme alle Legge del 18 giugno 2009 n.69)
(in linea con la nota MIUR AOODGPFB Prot. N. 8162 del 19 dicembre 2012)
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Soluzione estremamente SEMPLICE, RAPIDA, SICURA, multiutente e gestibile da qualsiasi computer collegato ad internet

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Il nostro servizio prevede:
- spazio web illimitato per la registrazione degli atti;
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- backup database giornaliero e settimanale;

ed include:
- formazione remota al personale sull'uso dell'Albo
- assistenza telefonica/telematica;

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L'Albo pretorio è, dal 1º gennaio 2011, la sezione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici dove vengono pubblicati gli atti per i quali è obbligatoria la pubblicità legale. Precedentemente, l'albo pretorio era una tavola o vetrina esistente presso ogni ente pubblico.

Nell'albo pretorio vengono pubblicate le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico per disposizione di legge o di regolamento.

L’art. 32, comma 1 della legge 18 giugno 2009 n.69 ha sancito che “a far data dal 1º gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”, il successivo comma 5 dello stesso art. 32 precisa che “a decorrere dal 1º gennaio 2010 e, nei casi di cui al comma 2, dal 1º gennaio 2013, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.

Il termine per la pubblicazione telematica degli atti è stato prorogato con la legge 26 febbraio 2010 n. 25 al 1º gennaio 2011.

Il passaggio da un obbligo pubblicitario mediante affissione degli atti presso un luogo fisico, l’albo pretorio, a una pubblicazione su uno spazio virtuale quale quello del sito web della pubblica amministrazione, contempla notevoli aspetti di carattere giuridico amministrativo. Il codice della privacy distingue chiaramente i trattamenti effettuati in forma tradizionale di documenti cartacei piuttosto che quelli informatici; solo per i secondi è necessario adottare le più garantiste misure di sicurezza (art.34 del d.lgs. n.196 del 2003).

Ogni tipologia di documento deve rimanere "pubblica", consultabile da tutti, per un numero di giorni considerato congruo, cioè sufficiente perché i cittadini vengano a conoscenza della decisione, dell'evento ecc.. La pubblicazione ha ordinariamente durata pari a gg.15 , qualora non sia indicata dalla legge o da un regolamento ovvero dal soggetto richiedente la pubblicazione una durata specifica e diversa. La legge stabilisce per ciascuna tipologia di atto il periodo di affissione (con i termini di “affissione” e “defissione” va inteso l’inserimento e la rimozione di un documento nell'albo pretorio). Durante il periodo di pubblicazione è vietato sostituire e/o modificare il contenuto degli atti. Qualora si incontrasse l'esigenza di rettificare o eliminare un atto, sarà necessario pubblicare un ulteriore atto che modifica/rende nullo il precedente.

Tutte le volte che i documenti che contengono una scadenza per presentare una domanda, per esempio nel caso di bandi di gara, bandi di concorso, ecc. l'affissione all'albo pretorio non ha una durata sempre uguale: il documento resta all'affissione fino al giorno in cui si può presentare la domanda (compreso). [fonte wikipedia]

 
teleassistenza  DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)

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